TULPA. SALVATION PROTOCOL
Fondazione Spazio Vitale
Via San Vitale 5 – Verona
Opening: sabato 24 gennaio – ore 18.00 (con una performance di musica dal vivo durante la serata)
Dal 24 gennaio al 21 febbraio 2026
A cura di Anastasia Pestinova
Irene Mathilda Alaimo indaga la documentazione del miracoloso e del paranormale, mostrando come le tecnologie della comunicazione trasformino l’esperienza religiosa. Il suo metodo — che combina l’analisi d’archivio con pratiche pseudo-documentarie — mette in discussione la possibilità stessa di produrre tecnologicamente un’esperienza del soprannaturale.
Luca Campestri esplora la spettralità dell’immagine e ciò che resta dopo ripetuti processi di mediazione: un processo attraversato dal rumore, che diventa principio di disseminazione e loop temporale, evocando reti tecnologiche che infestano la nostra presenza.
La ricerca di Giacomo Erba si concentra sulle pratiche ufologiche e sulle loro mitologie, adottando un’antropologia visiva che ricostruisce e amplifica i dispositivi dell’osservazione.
Gabriele Longega lavora con narrazioni magiche e zone liminali generate dalle tensioni tra centro e periferia. Attraverso corrispondenze alchemiche rilette in chiave contemporanea, porta in superficie ciò che resta ai margini: miraggi, stereotipi e paure.
Infine, Beatrice Mika Sakaki esplora la sorveglianza e la vulnerabilità digitale, mostrando come i sistemi di sicurezza generino nuove modalità di esposizione, frammentazione e disumanizzazione del soggetto.